Torno a parlare di politica locale, mi sa che nei prossimi mesi sarà argomento costante.
Dunque. Per ora a Faenza abbiamo due candidati sindaci per il centro sinistra: uno “ufficiale”, PDapproved, Luca de Tollis, origini Verdiste, fino a poco tempo fa segretario del PD faentino, e uno “indipendente”, fortemente voluto da Laboratorio Faenza, movimento nato da un’ala “eversiva” della Margherita faentina, Giovanni Malpezzi.
Non voglio scendere ora nel particolare delle due figure e dei movimenti/partiti che li sostengono: comunque sia il PD ha deciso di forza le regole e le date per le primarie (del PD? del centrosinistra? di mammalamumma?) e ora si è scatenata la campagna elettorale.
Ebbene sì. Con questa storia, davvero grottesca e fintamente democratica, delle primarie, ora ci tocca anche subire il doppio della campagna elettorale. Cartelloni, video, siti internet, cene, incontri. Un bello sforzo. Davvero. Poi dal 13 dicembre si riparte da capo.
Dunque. Per fare una campagna elettorale servono soldi. Tanti, anche per una piccola città come Faenza. Servono agganci, servono persone, molte volontarie, sicuramente alcune pagate.
E tutto questo, badate bene, non per una volontà democratica, ma semplicemente per l’incapacità e la non volontà a cercare una vera sintesi forte, in grado di unire le forze politiche del centro sinistra (per altro manco interpellate dal PD in tutta questa fase).
Ma ormai è andata così. Allora vien da chiedere ai due candidati di sforzarsi almeno, vista la situazione economica, di essere davvero parchi in questa “campagna elettorale”, che durerà ancora un mese, e di rendere pubblici TUTTI i finanziamenti ricevuti e le relative spese, in modo da capire veramente quanto indipendenti siano. Perché si sa, chi paga prima o poi chiede il conto, figuriamoci chi paga due volte.
PS
L’ultimo post del blog di De Tollis recita:
Il derby Faenza-Imolese
Ieri pomeriggio Luca de Tollis era presente allo stadio Bruno Neri ed ha assistito al derby Faenza-Imolese, ecco il commento a fine partita:
“Ho visto un Faenza indomabile e generoso che per due volte ha rimontato la partita e che, se l’arbitro non avesse visto (unico in tutto lo stadio!) un rigore inesistente a favore dell’Imolese, avrebbe sicuramente e meritatamente vinto la partita. Forza Faenza!”
brrr. argomenti forti. ho i brividi.