Del mutare

Alcune cose cambiano, altre rimangono.

Quest’anno ho lasciato il Drago Oscuro, la compagnia di rievocazione medievale che mi ha ospitato per quasi tre anni. Sarebbe difficile e sicuramente non giusto riassumere in poche righe le ragioni che hanno portato ad un mio distacco – amichevole ma netto – dall’associazione, per cui eviterò.

Con gran parte dei ragazzi del Drago sono ancora in ottimi rapporti, e assieme a loro organizzo anche quest’anno , in qualità di coordinatore, Storie d’Arme, il primo evento di rievocazione in terra faentina, che ha avuto tanto successo l’anno passato.

Per cui il percorso rievocativo continua, mutando. Per l’estate collaboro in maniera saltuaria e disimpegnata con gli ottimi ragazzi del Montone e della De Rebus Malatestianis, con cui condivido gli invernali allenamenti Marozziani.

E per l’anno prossimo? Troppa grazia. Pensiamo al presente, anche se è innegabile che ci siano progetti in nascere. Ma chi vivrà vedrà.

Per ora buona birra a tutti.

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