Monaco e dintorni… Day 2 – Neuschwanstein e Monaco!

Riprendiamo il breve (!!) resoconto del viaggio bavarese compiuto un paio di settimane fa…
Come da programma, il secondo giorno è dedicato a una breve visita al castello di Neuschwanstein e al trasferimento verso Monaco.
Neuschwanstein è “il castello delle fiabe” per antonomasia. Costruito a metà del 1800 per volere di Luigi II, è una vera e propria scenografia monumentale: Luigi II amava Wagner, l’idea romantica della cavalleria medievale, e amava dare corpo (e mattoni) a queste sue fantasie.
Nulla da dire: Neuschwanstein è decisamente coreografico, immerso nel bellissimo verde di questo pezzo di Bavaria…

C’è da dire che anche il padre di Luigi II non scherzava affatto… A lui si deve la “ristrutturazione” di Hohenschwangau, altro castello da favola, nel vero senso della parola.

Nonostante la giornata uggiosa e l’inquietante presenza di metà dell’intero Giappone nei pressi di Fussen, ci siamo goduti la camminata fino al castello, mentre bisogna dire che la visita vera e propria, come previsto, si è rivelata una mezza ciofeca.

Molto bello invece il ponte pedonale che da su un orrido di una novantina di metri; da bravi turisti doc ci siamo fatti ritrarre in tipica posa “sisonounturistaenesonofiero” ;)

Dopo un mirabolante incontro lumachesco, un veloce wurster e relativa birra, ci siamo catapultati in macchina e acceso il navigatore ci siamo, senz’altro indugio, diretti alla volta di Monaco.

Viaggio regolarissimo, rifornimento di metano perfetto e puntuale, arrivo in pieno centro a Monaco senza neanche accorgersene. Per essere una città da 1.300.000 abitanti, il traffico è pressoché inesistente.

La ricerca di un albergo valido ed economico si è dimostrata piuttosto impervia, anche a causa di una non meglio identificata fiera. Alla fin fine ci “accontentiamo” di un bell’alberghetto attaccato al VicktualMarkt, che più in centro di così si muore.

Stanchi ma non demotivati, approfittiamo del tardo pomeriggio assolato e fresco per farci un giro per Monaco e rifocillarci alla mitica birreria HB, che a dispetto di quel che credevo, non è un posto per soli turisti!