Saviano sulla storia degli Englaro. Anzi, sulla Storia d’Italia. |
|
Caricato il caricabile, cambiata la valvola metanica al mezzo (ovviamente all’Italia di seguire gli standard europei ‘mporta sega), martedì 17 giugno si parte alla volta di Fussen, ridente cittadina delle alpi Bavaresi. Appena arrivati cominciamo a cercare un alberghetto adatto alla bisogna… ovviamente partendo all’ultimo minuto non abbiamo prenotato alcunché, ma la sorte ci arride: nonostante le perplessità della Navigatrice riusciamo, grazie alle incomprensibili indicazioni di un cappellaio, a trovare una pensione economica e più che dignitosa, splendidamente corredata da tipica birreria bavarese. Una breve visita alla città ci porta a scoprire il castello di Fussen, oltre ad alcuni angoli caratteristici… nonché la tipica cattedrale barocca bavarese, condita inaspettatamente da elementi pagani… La sera prosegue poi in una piccola Gasthof (osteria) con una cena a base di canederli e mix wursterico, ovviamente seguito da una buona birra. Passeggiando in giro per la città deduciamo, dall’alto numero di persone assiepate attorno agli schermi televisivi dei locali, che l’Italia gioca. Assistiamo agli ultimi minuti della partita all’interno di un “Club per Fumatori” (devo essere sincero ma non ho capito esattamente come funziona la legge del fumo nei locali in germania…), trattenendo quanto basta l’entusiasmo. Entusiasmo che poi esplode inaspettatamente in giro per la cittadina, con tanto di caroselli et similia… che dire, strani questi tedeschi (o italo-tedeschi)! Alla prossima!!! |






