Avevo intenzione…

Avevo intenzione di scrivere, come d’uso, un post di fine anno. Poi ho desistito. Vorrà dire che scriverò un post d’inizio anno.

Partiamo dalla politica locale, che negli ultimi mesi ha tenuto banco da queste parti. Ci sono state le primarie (PD, centrosinistra? il dubbio permane), sono andate come qualcuno non si aspettava che andassero. Ha vinto l’”outsider” Malpezzi. Outsider centrista “sociale”, con forti spinte cooperativistiche; molti, compreso il qui presente, nutrivano forti dubbi, proprio in merito agli “sponsor” che hanno spinto Malpezzi in questa campagna elettorale.

Però… però Malpezzi ha saputo convincere, riuscendo a fare quello che il candidato ufficiale PD si è rifiutato anche solo di pensare, cioè una coerente analisi della situazione faentina, evidenziando i problemi e cercando di proporre (per ora sulla carta) alcune soluzioni, decisamente vicine al pensiero dell’elettorato.
Malpezzi ha il merito di aver affrontato la campagna elettorale senza quell’arroganza da vincitore predestinato che invece ha pervaso l’intera campagna di De Tollis; inoltre Malpezzi ha saputo (piuttosto scaltramente) smarcarsi da alcuni temi caldi così cari ad alcuni dei suoi sponsor, in primis la questione termovalorizzatori: visto che sicuramente la Caviro ha avuto un peso non indifferente nella candidatura Malpezzi, tutto ci si aspettava fuorché una dichiarazione netta e precisa contro nuove “caldaie” sul territorio (vista nel faccia a faccia su Tele1 Faenza).
De Tollis ha avuto l’appoggio di praticamente tutta l’intellighenzia culturale faentina; appoggio a mio parere piuttosto miope, ma certamente motivato dalla volontà di continuità nella politica culturale comunale.

In questi dodici anni abbiamo assistito al consolidamento acritico delle posizioni di alcuni enti e persone, che di fatto hanno fatto il bello e il cattivo tempo nella cultura faentina, facendo bene molte volte, ma combinando grossi disastri tante altre (ad esempio la questione FAC…); sicuramente, che diventi Malpezzi sindaco o meno, le cose in questo campo son destinate a cambiare pesantemente (speriamo in meglio…).
Di fatto l’elettorato di centro sinistra del PD faentino ha dato un segnale davvero forte, che ancora una volta penalizza le scelte del partito.

Io non sono assolutamente favorevole alle primarie. Tutt’altro. Secondo me fare le primare per trovare il candidato sindaco del centro sinistra (PD?) a Faenza ha un solo significato: la sconfitta della politica, nel suo più alto significato. Il PD faentino non ha saputo e soprattutto voluto trovare al suo interno e con gli alleati una mediazione, una sintesi, ha completamente abdicato al suo ruolo, alzando le mani e gridando “Fate voi, che io non voglio sapere niente!”.

Questa non è democrazia, è semplicemente inettitudine al proprio ruolo.
Ovviamente rimane una mia considerazione.

Ma torniamo alle cose più facete: l’anno è finito, sono tornato a sciare dopo tredici anni, io e la mia adorata moglie abbiamo festeggiato il primo anniversario, e per l’occasione le ho regalato una Lomo Fisheye. Questi i primi risultati ^_^
A presto!