Eccoci qua, dopo un periodo assai intenso e “disconnesso bloggalmente”, torno a molestarvi con inutilità e facezie varie.
Come molti di voi sanno il 2008 si è chiuso col botto, in casa Morloi: io e Silvia abbiamo infatti deciso di sposarci, chiaramente in grande stile, se no che gusto c’è?
Così appena terminata la II edizione di Storie d’Arme ci siamo buttati a capofitto in questa nuova e meravigliosa avventura: perché non organizzare un matrimonio medievale, da cima a fondo? (ok ci sarebbero almeno un milione di motivi, ma appartengono al mondo della ragione, che di solito rifuggiamo come la peste).

Detto fatto (beh, quasi), location esclusive trovate e accapparrate (Pieve del Tho – deliziosa pieve romanica IX secolo Brisighella – per la cerimonia e Rocca di Riolo Terme – XV secolo, manfreda fino all’osso – per il ricevimento), sarta rapita e costretta a lavorare peggio di un intero laboratorio stracolmo di cinesi, amici avvisati, parenti pure (e si è scatenato il delirio da “ricerca abito storico”), allestimenti pensati e realizzati grazie all’aiuto dell’inesauribile Rita, cibo e “catering a tema” recuperato… insomma è stata “quasi” una passeggiata. ho detto quasi.
Comunque è stata davvero una giornata – ovviamente – indimenticabile.
Sono davvero troppe le persone che vorrei ringraziare, a cominciare da Rita e Claudio, dai marozziani tutti, davvero insostituibili, dagli amici e parenti che si son lasciati coinvolgere e hanno giocato, e chi mi conosce sa il valore che do alla parola “gioco”, con noi il gioco più bello.
Tenete conto che su 200 invitati più del 70% era in costume…